Vai al contenuto principale
Il Model Context Protocol (MCP) è lo standard con cui gli agenti AI (Claude e altri) si collegano a strumenti e dati esterni. Vellaro espone due server MCP, così un agente può sia fare acquisti sul negozio, sia gestire il negozio — con la stessa API e le stesse regole di sicurezza del resto della piattaforma.

Storefront MCP

Commerce conversazionale: cerca prodotti, gestisci il carrello, avvia il checkout, traccia gli ordini. Auth con chiave publishable.

Admin MCP

Gestione via linguaggio naturale: catalogo, prezzi, stock, ordini. Auth con token staff + permessi, con conferme sulle azioni sensibili.

Storefront MCP

Pensato per client pubblici/agenti che comprano per conto dell’utente. Tool principali: Auth: la chiave publishable del negozio (cx_pk_live_...) — identifica il negozio, non può toccare l’admin.

Admin MCP

Pensato per operatori/integrazioni: “alza del 5% i prezzi dell’elettronica e disattiva gli esauriti”. Tool principali: Sicurezza — eredita il modello della Admin API:
  • Auth con token staff + permessi granulari; ogni azione vincolata al suo negozio.
  • Le mutazioni richiedono conferma esplicita e sono audit-loggate.
  • Il token staff non va mai in un client pubblico.

Come collegarsi

Un client MCP (es. Claude Desktop) si configura con l’endpoint del server e le credenziali:
Con il connettore personalizzato di claude.ai (che supporta solo OAuth, non gli header), per lo storefront passa la chiave publishable nell’URL — campi OAuth vuoti:
I server MCP sono un thin layer sopra la stessa REST API documentata qui: qualsiasi cosa faccia un tool, la puoi fare anche via HTTP. La API Reference resta la fonte di verità. Dettagli auth e caveat in Server MCP.